domenica 6 marzo 2011

Domenica casalinga: oggi coniglio!

Avevo voglia di provare a rifare il coniglio, visto che l'ultima volta l'avevo preparato in umido e non ci aveva soddisfatti molto!
Oggi l'ho fatto marinare un'oretta con: olio extravergine d'oliva, sale, pepe, timo, zenzero e peperoncino.
Poi l'ho fatto rosolare bene in una pentola antiaderente e, dopo circa 5 minuti, ho aggiunto pomodori pelati e olive verdi tagliate a rondelle. Cotto per un'altra mezzoretta e il risultato è quello della foto, in primo piano ci sono le patate perchè...bhè non ho resistito al richiamo dell'accostamento "carne+patate".

Poi, siccome una certa persona mi aveva chiesto un "dolcino" mi sono lanciata e ho deciso di preparare lo zuccotto.
A me pare che sia venuto bene, unico problemino un leggero avvallamento sulla calotta superiore del dolce che ha fatto si che si formasse un bello spessore di glassa sulla cima che era pressochè impossibile da tagliare senza DISTRUGGERE il dolce...
Insomma, la foto dello zuccotto tagliato non è il caso di metterla... si sarebbe potuto convertire in uno "zuccotto brutto ma buono"!

La ricetta è abbastanza semplice perchè volendo si possono usare prodotti preconfezionati da assemblare insieme:

INGREDIENTI:
Pan di spagna
budino al cioccolato
panna da montare
glassa al cioccolato
grappa bianca
un po' d'acqua
PROCEDIMENTO
Rivestire con il pan di spagna una ciotola o uno stampo tondo, bagnare il rivestimento con un mix di acqua e grappa (io ho utilizzato un bicchierino e ho mescolato mezzo bicchiere di grappa e mezzo di acqua).
Preparare il budino e quando sarà pronto unirvi i pezzetti di pan di spagna che sicuramene avrete avanzato rivestendo lo stampo.
Lasciar raffreddare leggermente.
Nel frattempo montare la panna, zuccherarla e unirne metà al budino.
Mescolare il tutto con dei movimenti ampi dal basso verso l'alto in modo che la panna non smonti del tutto.
riempire lo stampo e "tapparlo" con un disco unico di pan di spagna.
Porre in freezer per 2 ore.
una mezz'ora prima di servire il dolce, rivestirlo con la glassa e porlo in frigo.




Zuccotto
questo è il mio risultato, fa un bell'effetto visivo e anche sul morale, questo week end l'ho passato a pulire casa...ehh, la bella vita di una 27enne con due lavori e una casina da portare avanti...
ci vuol paziiienza!
^_^

mercoledì 2 marzo 2011

mercoledì: serata ai fornelli

e quindi si va di prove ed esperimenti.
Questo esperimento è venuto bene quindi finisce sul blog, dritto dritto!

FETTUCCINE CON ZUCCHINE E GAMBERI AL CURRY
INGREDIENTI:
1 zucchina
10 gamberi
olio di semi
burro
panna
curry
PREPARAZIONE
Scaldare olio e burro in una padella, utilizzare solo la parte verde della zucchina tagliata a listarelle sottili e lasciarla stufare.
Nel frattempo pulire i gamberi: staccare la testa, sgusciarli e pulirli dal filo nero; tagliarli a pezzi e unirli alle zucchine, lasciandone da parte 4 interi per la decorazione.
Far saltare il condimento e aggiungere il curry e un po' di sale.
Nel frattempo far bollire l'acqua e cuocere le fettuccine.
Fare un taglio profondo sulla schiena dei gamberi e farli saltare in una padella antiaderente senza condimento per pochi minuti girandoli spesso in modo che prendano colore su ntrambe le parti.
Versare le fettuccine bollite nella pentola del condimento e far saltare il tutto aggiungendo un paio di cucchiai di panna da cucina, se il sugo fosse troppo denso, sarà sufficiente aggiungere un po' di acqua di cottura della pasta.
Impiattare decorando con i gamberi saltati.

ecco qui, tutto pronto!
esperimento ruscito e pancia piena!!


lunedì 28 febbraio 2011

"....quasi quasi ci vorrebbe un dolcino"

parole che possono farmi tremare ma che al contempo mi fanno partire gli ingranaggi del cervello a mille!
e allora si parte con una check-list di quello che ho nel frigo: POCHISSIMO perchè la spesa la farò martedì!
poi ti ricordi che la mamma (SALVEZZA!!) ti ha dato le uova fresche delle galline della consuocera e che, nella check-list c'era della ricotta!
e allora gli stessi ingranaggi del cervello ti riportano indietro a quando, bimbetta, inzuppavi il dito nella ciotola in cui la nonna o la mamma avevano preparato la cremina alla ricotta; con la ricotta di malga ad essere specifici, che è grassa e corposa e che si andava a prendere proprio in malga.... non era una di quelle ricotte che della malga hanno solo il nome stampato sulla confezione!
Quella ricotta lì era una di quelle che veniva fatta in giornata e che, se ci affondavi il dito, sentivi che la consistenza era quasi burrosa.... mmmh, uno dei ricordi più belli che ho!
comunque, non andiamo fuori tema!!!
era facile facile e veloce da preparare: un uovo, 2 cucchiai di zucchero e via a sbattere velocemente fino a far diventare la cremina bianca bianca e spumosa, poi ci si aggiungeva la ricotta (circa 2 etti) e via a mescolare e sbattere ancora il tutto.
Poi con cosa la si mangia?!
che domande!!!
ci puoi tuffare i biscotti, meglio se si usano i frollini al cioccolato, oppure puoi mangiarci la focaccia fresca oppure... oppure... insomma, sta bene su qualsiasi cosa!

noi ieri sera ci abbiamo inzuppato i biscotti e l'abbiamo mangiata a cucchiaiate e così abbiamo fatto contento anche il moroso!

BUONANOTTE!
I.

sabato 26 febbraio 2011

quanto ritardo...

buongiorno!
l'ultimo post era del 13 febbraio.... che vergooogna!!!
rimedio subito e posto la ricetta di un budino all'ananas fatto tempo fa e che riproporrò la prox settimana qui a casa.
L'ho trovato molto buono: pronti con carta e penna?!

INGREDIENTI PER UNO STAMPO DA 1,2 litri
un barattolo da 500 gr circa di ananas sciroppato
3 uova
400 gr di latte concentrato
2 cucchiai di zucchero
un bacello di vaniglia
2 cucchiai di Cointreau
caramello
PREPARAZIONE:
Frullate 8 fette di ananas e il succo contenuto nella scatola, unite il latte, lo zucchero, le uova, la vaniglia e il liquore. frullate ancora e lasciate riposare mentre distribuite il caramello nello stampo da 1,2 litri precedentemente bagnato.
Disponete lo stampo in una teglia riempita di acqua fino a 3/4 dello stampo stesso e cuocete in forno a 175° per un'ora§; controllate che il budino sia sodo per accertarvi della completa cottura.
Lasciate raffreddare il budino nella teglia e capovolgetelo con un solo movimento per sfornarlo.
Decoratelo con le fette d'ananas rimaste.

E ora mi dedico alla serata/pomeriggio con i nipotini!
a presto le nuove ricette!

bacii
I.

domenica 13 febbraio 2011

ROMANTICONA!

Ciao, oggi giornatina uggiosa e quando ci sono queste giornate l'unica cosa che mi viene voglia di fare è CUCINARE!
Ieri mi sono ossigenata il cervello con una bella sciata che è culminata con un piattone di Pappardelle al Capriolo veramente notevoli al Rifugio Cima Fertazza (2.081 m slm) con la visione del Civetta davanti, spettacolo!


eccomi qui... oh, non è semplice farsi le autofoto mentre si sale in skilift ^_^.












Ma veniamo a noi e al titolo del post...Domani è san Valentino e io sono stata contagiata dall'aria piena di cuoricini... ad essere sincera non è una festa che sento particolarmente ma quando ho visto la pasta sfoglia e che, fra gli stampini per i biscotti che avevo preso a "La Rinascente" a Milano, c'era anche il cuoricino... NON HO RESISTIIITO!
Ecco il risultato:
non sono cariiiini? sono ripieni di miele, mela, e nocciole tutto a cubettini piccoli e amalgamato con una spruzzatina di succo di limone.
Dopo aver tagliato la pasta sfoglia (che, ammetto, non ho mai fatto a mano) si riempie con il ripieno, si fanno dei buchini in modo che l'aria che si forma in cottura esca dal fagottino. Li ho cotti in forno ventilato a 180° per 10 minuti.

Altro piatto di oggi:
PASTICCIO DI VERDURE
INGREDIENTI
  • sfoglie di pasta all'uovo
  • besciamella
  • carota
  • broccolo
  • zucchine
  • cipolla
  • melanzane
  • mozzarella
  • brie
  • sale
  • pepe
PREPARAZIONE:
 
Tagliare a velo la cipolla e farla soffriggere in padella con olio d'oliva, aggiungere il broccolo tagliato a pezzi piccoli (io ho laciato interi i fiori ma solo quelli piccoli) aggiungere poi una brunoise di carota, zucchina e melanzana, portare a cottura salare e pepare.
Quando tutte le verdure saranno morbide unire la besciamella e farla insaporire rigirando la "crema".
Nel frattempo tagliare a cubetti il formaggio
In una teglia che poi andrà in forno cominciare a comporre il pasticcio.
Sporcare con un po' di composto di besciamella il fondo della teglia e cominciare a disporre i fogli di pasta all'uovo in modo da coprire tutta la parte.
Poi procedere a strati con il composto di besciamella, i formaggi e i fogli di pasta...
procedere fino a finire gli ingredienti.
Si termina con il composto di besciamella e verdure e del grana grattuggiato.
Si pone in forno a 180° per circa 20-25 minuti.

...e adesso vado a mangiarmi un cuoricino ripieno! :P

lunedì 7 febbraio 2011

la cucina per tirarsi su!

...e quando la giornata è stata pesante, voi che fate?
io cucino, perchè è una delle poche cose che mi rassicura, mi rilassa e mi da soddisfazione!!!

questa sera: SFORMATINI DI PATATE

INGREDIENTI:
6 patate piccole
1 uovo
sale
pepe
burro
formaggio a media stagionatura a pasta morbida (io ho usato il formaggio di Andraz, prodotto qui vicino ad Alleghe)
mortadella o prosciutto cotto

PREPARAZIONE
Bollire le patate (in pentola a pressione 10 minuti dal fischio) e schiacciarle (occhio, quando sono ancora calde sennò vi giocate la possibilità di "schicciamento"). Unire l'uovo e mescolare il tutto in una ciotola, salare e pepare.
Io ho utilizzato dei coppapasta (ultimo acquisto ancora da collaudare) per mettere in forma gli sformatini.
Ho appoggiato il coppapasta imburrato su un foglio di carta forno e ho cominciato a comporre lo sformato partendo dalla base di patata, poi formaggio a cubetti e mortadella, poi nuovamente le patate a chiudere il tutto. Sulla cima ho messo ancora qualche cubetto di formaggio e dei fiocchetti di burro.
Infornare gli sformatini a 180° per 10 minuti a forno ventilato, poi gli ultimi 5 minuti sotto il grill.

L'ho accompagnati con delle zucchine ripiene.... ma questa è un'altra storia :).

domenica 6 febbraio 2011

...le due P!

ovvero POLLO e PATATE!
Ieri ero reduce da una mattinata sugli sci piuttosto impegnativa passata a correre dietro a due uomini che sfruttavano anche il peso per andare VELOCISSIMI, e io li a spingere...
so che ci si chiederà:
"si ma il bombardino l'hai bevuto?!"
la risposta è
NO, non l'ho bevuto ma mi sono goduta un bel civettino al sole alla "Ciasela" con tanto di Pelmo davanti che si ergeva in tutto il suo splendore!
poi il pranzo è stato un buttarsi su un panino ripieno di TUTTO, ma ogni tanto ci vuole e non ho proprio fatto fatica a mangiarlo, anzi!!!
eccolo qui, ditemi voi cosa ne pensate :)
comunque, dicevamo delle 2P ovvero il pranzo di oggi!
Se vogliamo si può considerare un pranzo un po' banale, ma sapete che vi dico? che noi il nostro pollo con le patate, l'abbiamo mangiato molto volentieri.
Posterò la ricetta solo se me la chiederete, anche perchè la vera star di questo post sarà: LA TORTA ALLA RICOTTA
che poi è stato il dolce per il pranzo di oggi...
Eccola qui:

INGREDIENTI:
GUSCIO
  • 250 gr farina 00

  • 100 gr di zucchero

  • 100 gr di burro morbido

  • 2 tuorli

  • la scorza grattugiata di 1 limone

  • 1 pizzico di sale

  • 50 gr zucchero
    RIPIENO:
  • crema pasticciera (2 uova, 50gr di zucchero semolato, 40 gr di farina, 250 ml di latte intero. Per profumare: 1/2 stecca di vaniglia)

  • 250 gr ricotta

  • 100 gr uvette

  • 1 uovo


  • Procedimento
    Preparare la pasta frolla: lavorare la farina con la scorza grattuggiata del limone e il pizzico di sale con il burro ammorbidito, aggiungere poi lo zucchero e i tuorli.
    Stendere in una tortiera la pasta facendo in modo che i bordi arrivino ai 3 cm e riempire con il ripieno.
    Preparare il ripieno: mettete nell'acqua calda le uvette in modo che rinvengano, nel frattempo montare il tuorlo con lo zucchero finché non otterrete una cremina. Aggiungere la ricotta. A parte preparate la crema pasticciera e unitela alla crema di ricotta.
    Aggiungete le uvette.
    Montante a neve fermissima l'albume e unitelo delicatamente al ripieno mescolando da sotto in su in modo che non smonti.
    Infornate a 180° per 35/40 minuti, vi regolerete osservando la pasta che deve diventare nocciola e il ripieno che si gonfierà fino a fare delle crepine, a quel punto la torta è pronta.
    IO l'o decorata con della polvere di cacao amaro e delle codette di zucchero.