martedì 6 marzo 2012

tornata con novità e Ricettina

è da Dicembre che non metto ricette, sono una vergognosa.... però c'è un piccolo Puntino che mi da una buona scusa, il terzo mese di gravidanza è praticamente passato ma le nausee ancora si fanno sentire e averle come compagne nello "spignattamento" non è proprio proprio facile.

Insomma, terzo mese di gravidanza e cosa mi viene voglia di mangiare?!
PASTA E FAGIOLI!

INGREDIENTI (x 2 persone)
fagioli borlotti 3 manciate (io ho usato quelli congelati dell'orto di mia suocera)
acqua
dado di carne
olio evo
pepe
fette di pane raffermo
60 gr di pasta corta (io ho usato i ditaloni)

PROCEDIMENTO:
Bollire per 30 minuti i fagioli in abbondante acqua (senza sale), scolarli quando saranno belli morbidi e tenere da una parte l'acqua in cui sono stati bolliti.
Far saltare nell'olio i fagioli per pochi minuti e aggiungere 2 mestoli di acqua di bollitura e 5 mestoli di acqua, portare ad ebollizione e frullare il tutto con il frullatore ad immersione. Se la crema risulterà troppo densa, aggiungere i mestoli di acqua di bollitura e quando il composto tornerà a bollore buttare la pasta. Unire il dado per insaporire.
Nel frattempo tostate in forno o sulla bistecchiera le fette di pane leggermente condite con olio evo e pepe.
A cottura ultimata, porre le fette di pane nelle fondine e versare la minestra sopra ad esse.

BUON APPETITO!

martedì 6 dicembre 2011

Esperimenti per cancellare i pensieri negativi: Filetto di maiale in crosta

Per fortuna non capita spesso, ma a volte ci si trova davanti a fatti che ti fanno capire quanto siamo deboli e inermi davanti al destino e di quanto a volte sia beffardo e ingiusto.
Ieri mattina mi sono trovata in questa situazione e per tutto il giorno ho avuto l'amaro in bocca e una tristezza che mi avvolgeva...
la miglior medicina per scacciare i brutti pensieri è la cucina, perlomeno per me... perciò, ieri sera ho provato a cucinare il Filetto in Crosta.
Sono piuttosto soddisfatta devo dire della riuscita del piatto!

FILETTO DI MAIALE IN CROSTA CON SAOR DI RADICCHIO DI TREVISO
(mi dispiace per la foto un po' sfocata :/ grrr)

per il filetto:
un filetto di maiale intero 350 gr circa
ricotta vaccina (2 cucchiai)
cipolla
olio
sale
pepe
timo
rotolo di pasta sfoglia
pane grattuggiato
un tuorlo d'uovo

per il "saor":
radicchi di Treviso
cipolla rossa
olio
aceto
uvetta
pinoli

Procedimento:
Accendere il forno a 200° e far riscaldare.
Far soffriggere in olio la cipolla e rosolare bene il filetto rigirandolo SENZA bucare la carne.
Nel frattempo unire alla ricotta setacciata, una buona presa di sale, una di pepe e abbondante timo; mescolare il tutto.
Stendere la pastra sfoglia e cospargerla con un po' di pane grattuggiato, spalmare la ricotta e adagiare il filetto sgocciolato dall'olio nella parte centrale, assicurarsi che il filetto venga coperto dalla ricotta. Chiudere la sfoglia ai lati, bucherellarla leggermente e spennellarla con il tuorlo d'uovo sbattuto.
Porre in forno per 15-20 minuti.
Nel frattempo, tagliare a filo la cipolla rossa e farla appassire in una pentola antiaderente con l'olio e l'aceto (50 gr di cipolla/50 ml di aceto io ho usato quello di vino), quando sarà appassita senza colorarsi, aggiungere una manciata di pinoli e una di uvetta, spegnere il fuoco.
Procedere a pulire il radicchio ricavandone delle strisce e grigliarlo.
Condire il radicchio con il "Saor"

buon appetito!!!

mercoledì 16 novembre 2011

Un giretto per Ferrara? TENERINA!

Questa la devo per forza dedicare ai miei amici Ferraresi...ma anche a Valentina e a Fra che mi hanno passato le ricette che io ho poi un po' meschato!

Voglia di cioccolato? Pronti!!

TENERINA
Ingredienti:
200 gr di cioccolato fondente extra
100 gr di burro
60 gr di farina 00
150 gr di zucchero
3 uova
3 cucchiai di latte

Procedimento:
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato, quando si sarà sciolto totalmente, unire lentamente il burro a tocchetti a temperatura ambiente.
Nel momento in cui sarà tutto amalgamato, spegnere il fuoco e far intiepidire il cioccolato.
In una terrina montate i tuorli con metà dello zucchero, unire poi la farina e 3 cucchiai di latte a temperatura ambiente.
Versare poi il cioccolato nella terrina e mescolare bene il tutto.
Montare gli albumi a neve con lo zucchero e unirli delicatamente al composto di cioccolato.
Versare l'impasto in una teglia rettangolare foderata di carta forno e infornare la torta a 180° per 30 minuti.
L'interno dovrà rimanere umido e morbido.

Consiglio vivamente di mangiarne GENEROSE FETTE con GENEROSE PORZIONI DI PANNA MONTATA!

Se le cose vanno fatte, vanno fatte bene!!

sabato 5 novembre 2011

Oggi Pranzo in famiglia e primo esperimento con la cacciagione: CERVO!

Quando si ha un suocero ex cacciatore che ha amici cacciatori che gli portano filetto e spezzatino di Cervo....
quando tua suocera ti dice che a lei non piace mangiare la selvaggina e che non ha voglia di cucinarla....
quando hai i tuoi genitori distanti a cui piace la selvaggina e che ti vengono a trovare volentieri...
quando fuori c'è un tempaccio pessimo, umido e freddo...
Vuoi non fare tutti contenti:  facendo onore al cacciatore, alleggerendo la suocera della preparazione, invitanto i tuoi genitori a pranzo, corroborando mente e spirito con un bel piatto della tradizione montanara ... e in più mettendoti alla prova con un piatto mai preparato e sempre mangiato?!

e allora oggi: SPEZZATINO DI CERVO CON POLENTA E FUNGHI!



- l'immancabile polentina fatta nel paiolo di rame...in questi casi mi pento di non avere la possibilit di farla sul fuoco del camino :) -


Prima di segnare la ricetta, vorrei spendere due paroline in merito alla selvaggina: so che chi legge probabilmente starà pensando all'ingiustizia di mangiare un animale bello e maestoso come il cervo...oppure uno dolce e elegante come il capriolo. Io a questo ripondo in due modi: punto primo, cibi che a noi sembrano terribili o che non avremmo mai il coraggio di mangiare, in altri paesi vengono consumati abitualmente, per un indiano, vederci mangiare carne di vitello non è terribile? e un vitellino o una mucca, non sono altrettanto belli? eppure la bistecca la mangiamo comunemente; punto secondo, la tradizione della montagna di mangiare cacciagione non credo sia giusto venga dimenticata, fa parte della nostra cultura. Aggiungerei inoltre che il Cervo o il capriolo sono molto comuni dalle mie parti, ieri sera, rientrando da una cena con amici, abbiamo avvistato a lato strada almeno una decina di questi animali... non sono in via di estinzione e cacciarli è un modo come un altro per tenere sotto controllo il loro numero.

Bando alle ciance, ecco la ricetta... prendetevi 2 giorni per farla i tempi dell amarinatura vanno rispettati per eliminare tutto il sapore di "selvatico".

Ingredienti:
- 1 Kg polpa di cervo
- 2 cipolle
-  bacche di ginepro
- timo
- 1 bottiglia di vino rosso (deve essere un buon vino, io ho usato un cabernet)
- 1 carota
- ½ sedano rapa
- farina q.b.
- sale q.b.
- pepe q.b.
- olio q.b.

Giorno uno:
Tagliare la polpa di cervo in bocconi e metterli in un recipiente (preferibilmente di vetro o in terracotta).
Coprire la carne con il vino e aggiungervi il timo, le bacche di ginepro, il pepe, il sale e una cipolla tagliata in quattro.
Lasciar marinare, in frigorifero per 18 ore, girando di tanto in tanto la carne.

Giorno due:
Togliere la carne dalla marinatura, asciugarla con della carta da cucina e infarinarla leggermente.
Preparare una brunoise di cipolla, carota e sedano rapa e soffriggerli per qualche minuto in olio extravergine di oliva.
Aggiungere la carne, rosolarla e mescolarla aggiungendo acqua calda nel momento in cui si dovesse asciugare troppo, cuocere a fuoco medio per 1 ora e mezza.
Trasferire tutto il contenuto della pentola nella pentola a pressione, coprire completamente la carne con acqua e aggiungere un dado di carne. Al fischio cuocere per 20 minuti.
Sfiatare la pentola e far cuocere per altri 10-15 minuti o finchè il sugo non si sarà asciugato, aggiustare di sale.
Servitelo caldo, con una polenta non troppo morbida e funghetti trifolati!

Alcune ricette prevedono che, al posto dell'acqua venga utilizzata la marinatura della carne, personalmente ho assaggiato entrambe le versioni e trovo che, utilizzando l amarinatura, il tutto risulti molto più forte e che il sapore "di selvatico" non venga eliminato.

Il esto del pranzo è stato insalata mista e di finocchi e come dolcino ho preparato una crema al cucchiaio di ricotta.

sabato 8 ottobre 2011

PASTA FRESCA!

Mi piace fare la pasta fresca... ci vuole tempo, ma i ravioli sono come piccoli scrigni che, una volta aperti, sprigionano profumi e sapori!

RAVIOLI DI FARRO CON GORGONZOLA, RICOTTA E BASILICO

Ingredienti
per la pasta:
150 gr di farina di farro
50 gr farina 00
2 uova
un po' d'acqua
un pizzico di sale

per il ripieno:
gorgonzola
ricotta fresca
basilico
un po' d'olio

Procedimento:
Impastare le due farine con le uova aiutandosi anche con un po' d'acqua se ce ne fosse bisogno.
Lasciar riposare la pasta coperta con un panno umido e nel frattempo, preparare il ripieno:
con un frullatore ad immesione, tritare finemente il basilico aiutandosi con un cucchiaino di olio EVO, unire poi gorgonzola e ricotta; lascio a voi le quantità, io ho messo più goronzola che ricotta perchè mi piace molto.
Tirare la pasta finemente, rivacare tanti dischi e rimpirli con il composto di formaggio, piegare a metà e sigillare bene i ravioli.
Farli bollire per almeno 3 minuti (il tempo di cottura dipende molto dallo spessore della pasta, se è molto fina cuocerà più rapidamente).
Condire i ravioli con del burro fuso e una splverata di pepe bianco.

Uva e cipolla...matrimonio bizzarro?! NO!

Non lo è se li utilizzi per condire un buon filetto di maiale.

FILETTO DI MAIALE CON UVA E CIPOLLE



Ingredienti (per 2 persone)
6 fettine di Filetto di maiale
1 cipolla media
10 acini di uva bianca
aceto balsamico
burro
sale
farina

Procedimento
Infarinare i pezzi di filetto e dorarli in padella con del burro; quando saranno dorati da entrambi i lati, porli coperti da una parte.
Nella stessa padella far rosolare la cipolla tagliata a filo e gli acinini tagliati a metà e privati dei semi.
Unire i filetti e terminare la cottura, distribuite un paio di cucchiai di aceto balsamico, cuocere per un minuto ancora e cosparere con un pizzico di sale, poi servire.


Mi scuso per la qualità della foto...la nuova macchinetta non mi ha aiutata :(((. CHIEDO VENIA!
:D

a tutto POLLO!

:)
il Pollo odio manipolarlo, ma può essere un ottimo inrediente per una bella insalata:

INSALATA CON POLLO

Ingredienti (per 2 persone)
radichio rosso e insalata
6 pomodorini ciliegia
scaglie di grana
300 gr petto di pollo
burro
olio
aceto
sale
pepe
maionese

Procedimento:
Tagliare a cubetti il petto di pollo, infarinarli e farli dorare in padella con olio e burro (non troppo), quando saranno dorati, salare e mettere da parte.
Tagliare il radicchio e l'insalata a striscioline e i pomodorini a spicchi.
Mettere le verdure in una ciotola (io ne ho usate di monoporzione) e cospargete con le scaglie di grana.
Emulsionate olio, aceto, sale e pepe insieme ad un cucchiaino di maionese e condite con l'emulsione l'insalata.
In ultimo distribuite nelle due ciotole il pollo.

giovedì 22 settembre 2011

comincia l'autunno, tempo di zucche e zuppe

l'autunno si fa sentire e con lui arrivano anche i frutti di stagione: la zucca!
Mi piace moltissimo e la cosa che più mi piace, è fare gli gnocchi... nulla di più facile!

GNOCCHI DI ZUCCA
INGREDIENTI (per 2 persone)
zucca gialla
un uovo
noce moscata
sale
farina qb
ricotta affumicata
burro

PROCEDIMENTO:
Tagliare la zucca a pezzi e cuocerla per 10 minuti dal fischio in pentola  a pressione.
Schiacciare la zucca e farla asciugare in una pentola antiaderente senza condimento.
Quando sarà fredda, aggiungere l'uovo e la farina  acucchiaiate, condire con noce moscata e una presa di sale.
Procedere alla cottura degli gnocchi versando il composto a cucchiaiate in acqua salato bollente.
Solitamente io faccio una prova di cottura degli gnocchi per essere certa che la quantità di farina utilizzata sia sufficiente; gli gnocchi di zucca non devono essere troppo duri, tuttavia devono rimanere sodi.
Gli gnocchi sono pronti quando vengono a galla.
Si condiscono con burro fuso e ricotta affumicata. 

....con l'autunno arrivano anche le serate più fresche e qundi, cosa c'è di melgio di una zuppa di patate?

INGREDIENTI (per due persone circa)
2 patate
1 cipolla
dado vegetale
acqua
maggiorana
pane tostato

PROCEDIMENTO:
Tagliare a filo la cipolla e a cubetti le patate.
Far rosolare in pentola a pressione, aggiungere 8 mestoli  d'acqua e il dado.
Chiudere le pentola a pressione e, al fischio, cuocere per 10 minuti.
Frullare con il frullatore ad immersione la zuppa e servire con una spolverata di maggiorana, un filo d'olio e i cubetti di pane tostato.

un po' di Messico? Proviamo

...un'amica mi ha messo la pulce nell'orecchio e, quando mi sono trovata nel reparto etnico del supermercato non ho resistito al comprare le Fajitas!

questa sera, dopo la palestra: FAJITAS DI POLLO
INGREDIENTI (per 4 fajitas)
100 gr di riso basmati
300 gr di pollo
1/2 peperone rosso
1 melanzana tonda
1 piccola cipolla
tabasco
peperoncino in polvere
sale
fajitas già pronte

PROCEDIMENTO:
Tagliare il pollo a striscioline e lasciarlo marinare nella salsa tabasco per 2 ore.
Bollire il riso basmati in acqua salata per 12 minuti, al termine della cottura, raffreddarlo con acqua fredda e lasciarlo da parte.
Preparare le verdure: tagliare cipolla, peperone e melanzana a bastoncini e mettere a stufare in una wok con un po' d'olio extravergine d'oliva, portare a cottura tenendo coperta la pentola, bagnare con un cucchiaino di tabasco e una spolverata di peperoncino e sale.
A cottura quasi ultimata, aggiungere il pollo e cuocere per 10 minuti.
Nel frattempo scaldare le fajitas in una pentola antiaderente per un paio di minuti totali.
Riempire la fajitas con il pollo e chiuderla a metà. Servire accompagnato dal riso bollito.

martedì 13 settembre 2011

PATATE PATATE PATATE!!

Non c'è nulla di meglio di una zuppa di patate.
Io la preparo con la pentola a pressione, che sto scoprendo che fa paura a molti...terrore direi!
Per me è veramente indispansabile, specie per le zuppe!

ZUPPA DI PATATE


INGREDIENTI
(per due persone)
2 patate grandi
una cipolla
olio extravergine d'oliva
sale
pepe
maggiorana
acqua
dado vegetale
PROCEDIMENTO:
Sporcare di olio d'oliva il fondo di una pentola a pressione,
Tagliare a cubetti le patate e a velo la cipolla.
Far soffriggere leggermente il tutto e aggiungere 6 mescoli d'acqua, unire il dado e chiudere le pentola a pressione.
Al fischio della pentola, abbassare il fuoco e far cuocere per 15 minuti.
Al termine sfiatare la pentola e frullare il tutto, spolvrare di olio evo e con una manciata di maggiorana e pepe.
La maggiorana darà più sapore se utilizzata fresca e il pepe lo farà se verrà macinato al momento.



mercoledì 17 agosto 2011

..."frutti" di bosco!

quando si ha la possibilità di camminare fra i boschi ci si può imbattere in fragoline, lamponi, mirtilli...ma i frutti del bosco non sono solo questi, ci sono anche I PORCINI!!!
Eccolo qui: colto durante l'ultima scampagnata con amici, pulito (solo spazzolato) tagliato a pezzi a crudo e poi congelato.
 oggi ha trovato la giusta fine in un bel risottino che abbiamo accompagnato con un prosecchino fresco fresco che ha fatto il suo dovere, imbriagandoci non poco :).
Dunque, ora che la stornella è passata e prima di mettermi a imbiancare il soggiorno ( °___° ma devo proprio?!), vi lascio la mia ricetta:

RISOTTO AI PORCINI
INGREDIENTI (per 2 persone)
Porcini (il mio pesava 2 etti circa)
riso carnaroli (140 gr circa)
brodo vegetale
prezzemolo
olio evo
burro
pepe bianco

PROCEDIMENTO
Scaldare il brodo e portarlo a bollore (io l'ho fatto con sedano, carota e cipolla freschi dell'orto, ma si può fare anche con un buon dado vegetale, consiglio il BAUER).
In una pentola versare l'olio e i porcini tagliati a quadrotti, personalmente amo sentire la consistenza del fungo, nel risotto in special modo.
Dopo un cinque minuti scarsi, aggiungere il riso, farlo tostare per un paio di minuti e portarlo a cottura aggiungendo il brodo poco alla volta. Ci vorranno circa 15-18 minuti.
Dopo 12 minuti, aggiungere il prezzemolo tritato.
Proseguire la cottura.
Mantecare il risotto, a fuoco spento, con una noce di burro.
Servire il risotto con una spruzzata leggera di pepe bianco.

lunedì 15 agosto 2011

Spaghetti in forma

Ecco, ferragosto piovoso e allora, dopo essermi preparata per una delle mie lezioni di Jazzercise (lo insegno dal 2007!), mi sono messa a spignattare.
Per preparare questi spaghettini avrete bisogno di un paio di cocotte da poter mettere in forno.

SPAGHETTI IN FORMA

Ingredienti
160 gr di spaghetti
melanzane e zucchine grigliate (quelle che avrete avanzato dalla precedente ricetta :P)
formaggio a media stagionatura
un uovo
2 cucchiai di latte
pepe
burro
olio

Procedimento:
Mettere a bollore gli spaghetti in acqua salata e accendete il forno a 180°.
Nel frattempo, sbattete in una terrina l'uovo, unitevi il latte e il pepe; tagliate a cubetti il formaggio e foderate le cocotte con carta forno imburrata.
Quando gli spaghetti saranno cotti ma ancora al dente, versateli nella terrina e conditeli con l'uovo.
Procedere nel modo seguente per comporre le cocotte:
porre un po' di spaghetti sul fondo, inserire la melanzana, la zucchina e il formaggio, completare e chiudere il nido con altri spaghetti.
Procede in questo modo per entrambe le cocotte.
Chiudere con della carta stagnola sporcata di burro e completare la cottura in forno per 10 minuti.
Al momento di servire, rovesciate la cocottina sul piatto piano e decoratelo a piacere con un filo d'olio.




FOCACCIA

Ieri abbiamo passato un pomeriggio di meritato riposo dopo aver imbiancato il soggiorno e cercato di sistemare la stanza che chiamiamo "il dimenticatoio" (è facile immaginare il perchè...tutti in casa propria hanno un angolino o una stanzetta che funge da ripostigio no?! e li non ammassate TUTTO quello che non ha un posto specifico?!...ecco, quello è il dimenticatoio!).
Insomma, dopo un pomeriggio a prendere il sole, mi è venuta voglia di preparare una cena leggera e da mangiucchiare guardando la tv.
Non c'era nulla di meglio di una FOCACCIA!
Ingredienti:
500 gr farina 00
25 gr lievito fresco (un panetto)
un cucchiaino raso di zucchero
250 ml di acqua calda
6 cucchiai di olio evo (più per bagnare durante la cottura)
sale

Procedimento
Versate la farina in una ciotola.
Sciogliete il lievito e lo zucchero nell'acqua molto calda e versatelo lentamente nella ciotola della farina, mescolando con una forchetta.
Impastare a lungo con l'aiuto di un po' di farina, porre la palla di pasta nella ciotola, incidere a x, coprire la ciotola con un canovaccio scuro e lasciar lievitare per un'ora in un posto caldo.
Successivamente lavorate nuovamente la pasta e stendetela su una teglia rettangolare, porre in forno (spento) e lasciar lievitare per un'altra ora.
A lievitazione ultimata cospargere la superficie della focaccia con una miscela di olio evo e sale fino, bucherellandola con le dita.
Scaldare il forno a 200° e cuocere la focaccia per 20 minuti.

Un raid nell'orto mi ha fornita di zucchine e melanzane, che ho grigliato e condito con olio sale e pepe entrambe, più prezzemolo sulle zucchine e maggiornata sulle melanzane. Anche i pomodori hanno fatto la stessa fine :), poi formaggi e salumi.



mercoledì 27 luglio 2011

un pezzettino di Irlanda

Durante il viaggio in Irlanda abbiamo avto la possibilità di mangiare gli SCONES, deliziosi panini non troppo dolci che vengono mangiati con panna e marmellata.
Ho cercato la ricetta e finalmente ne ho trovata una corretta che ho testato e che mi ha fatto respirare di nuovo il profumo d'Irlanda.

SCONES
INGREDIENTI
260 gr farina 00,
150 ml di latte,
90 gr di uvetta,
50 gr di burro,
1 cucchiaio di lievito per dolci,
1 cucchiaio di zucchero,
1 presa di sale.

1 uovo per pennellare gli scones
PRCEDIMENTO:
Setacciare la farina, aggiungerci il lievito, lo zucchero, un pizzico di sale e mescolare il tutto.
Aggiungere il burro morbido a fiocchetti e, con la punta delle dita, sbriciolarlo nella farina finché sia completamente assorbito.
Aggiungere ora l’uvetta e mescolare bene.
Versare il latte al centro e, con una forchetta, mescolare.
Lavorare poi rapidamente l’impasto con le mani fino a formare un panetto morbido e non appiccicoso
Su una spianatoia leggermente infarinata, stendere l’impasto di 1 cm di spessore e, con un tagliapasta , ritagliare gli scones (e ripetere l’operazione con gli avanzi di impasto).
Disporre gli scones su una teglia da forno rivestita con carta da forno, distanziati gli uni dagli altri.
Sbattere l’uovo e spenellare la superficie degli scones.
Infornare gli scones a 200°C in forno già caldo e cuocere per 15-20 minuti finché saranno leggermente dorati.
Sfornare lasciarli intiepidire.

lunedì 25 luglio 2011

Non solo fritte....

Buonasera, mi sento ispirata in questi giorni.
Oggi avevo voglia di patate e di crocchette...ma non avevo voglia di "spuzzolentare" tutta la cucina friggendo.
Pensa e ripensa, ho trovato un'alternativa valida:

CROCCHETTE DI PATATE AL FORNO

Ingredienti:
2 patate lesse
1 uovo
grana padano grattuggiato
formaggio a media stagionatura
sale
pepe
olio evo

Procedimento:
Lessare le patate a vapore e schiacciarle con lo schiaccia patate, metterle in una ciotola e lasciarle da parte per farle raffreddare.
Tagliare a piccole striscioline il formaggio.
Unire l'uovo un pizzico di sale e uno di pepe alle patate schiacciate.
Utilizzando due cucchiai, formare delle quenelle e porre al centro di ogniuna un tocchetto di formaggio.
ungere le quenelle con dell'olio EVO e cuocere in forno ventilato + grill per circa 10 minuti o finchè non si saranno dorate.

(ho litigato con il cellulare quindi...niente foto :( uff però ho avanzato un po' di impasto quindi domani sera si replica e provvederò a fare la foto!)

'notte!!!!



domenica 24 luglio 2011

altra ricettina oggi: Fagottini di Coste

Le Coste...che poi sarebbero le Bietole, a me piacciono molto lesse e condite con olio-aceto-sale-pepe ma ogni tanto va bene anche cambiare perciò mi sono ingegnata e ne ho fatto dei fagottini.

FAGOTTINI DI COSTE


Ingredienti per 2 persone
6 Foglie di Coste senza gambo centrale
3 cucchiai di pesto
6 fette di prociutto crudo
6 pezzetti di brie
6 cucchiai di ricotta
olio EVO

Procedimento:
Unire la ricotta e il pesto.
Aprite le foglie delle coste cercando di spianarle bene su un tagliere.
Create il fagottino stendendo sulle coste nell'ordine: la fettina di prosciutto crudo, il composto di ricotta e pesto, una macinata di pepe e il pezzetto di brie.
Chiudete il fagottino piegando prima le ali della foglia e poi arrotolandola su se stessa.
Procedete così per ogni foglia e cuocete per 5 minuti girando i fagottini in una padella con poco olio d'oliva EVO caldo.

Li ho serviti con una semplice insalata di pomodori.

Piove... sperimentiamo: ORECCHIETTE FATTE IN CASA!

Sono giorni che il maltempo non da tregua, da bambina nelle giornate piovose mi dedicavo al disegno e alla modellazione di paste sintetiche o pasta al sale, stavo ore ed ore a disegnare (il massimo era utilizzare acquerelli oppure gli oli) o a sporcari dalla testa ai piedi con farina & Co.
Ora sono cresciuta e, nonostrante il disegno e la modellazione delle paste sintetiche siano ancora i miei passatempi preferiti, utilizzo la cucina per sfogare la mia voglia di sperimentare e al contempo fare la brava massaia :)
Oggi, dopo aver preparato la crostata alla marmellata, mi è venuta voglia di pasta fatta in casa perciò: ORECCHIETTE!

INGREDIENTI PER DUE PERSONE
200 gr di semola
acqua fredda
1 pizzico di sale

Gli ingredienti in se non sono complicati, anzi, unico problema sta nei quantitativi perchè anche nella ricetta che ho seguito si parlava di "ad occhio", comunque, si deve creare un impasto sodo e compatto mescolando la semola all'acqua con il pizzico di sale.
Qunado avrete sotto le mani un impasto bello compatto ma morbido e leggermente umido, prendetene una parte e create un filoncino di 1 cm di spessore che poi taglierete in cilindretti da 1 cm. Sporcate il vosto pollice con un po' di semola e schiacciate, facendola strisciare al contempo, la pallina di pasta sulla spianatoia lasciandone una parte più cicciotta.
Io ho trovato semplice farlo sulla spianatoia ma anche utilizzare il palmo della mano.
Devo dire che, avendo un po' di manualità, non l'ho trovato complicato.
Ho fatto cuocere le Orecchiette per 9 minuti in acqua bollente salata e le ho condite con un sughino piccante fatto con pomodori pelati a piccoli pezzi (per pelare i pomodori ed evitare che il sugo abbia le poco digeribili e fastidiose buccette, basta incidere la parte bassa e farli bollire leggermente), olio EVO e peperoncino secco.
Ultimo tocco: grana padano grattucggiato :) che non può mancare su una pasta al sugo!

domenica 10 luglio 2011

SONO TORNATA!

ULTIMO POST 8 MAGGIO... che vergogna! un minuto di silenzo per l'Irene





ecco, fatto!
adesso rimedio immediatamene!
questa sera COUSCOUS VERDURE E GAMBERI, mi piace prepararlo d'estate quando si hanno a disposizione più tipi di verdure.

Ingredienti (3 persone)
150 gr couscous
150 acqua
una noce di burro
15 gamberi
una zucchina
una melanzana
una carota
ceci precotti
olio evo
sale
pepe
curry
PROCEDIMENTO:
Tagliare a tocchetti le verdure, scaldare in una pensola antiaderente un po' d'olio e unire nell'ordine: carota, zucchina e melanzana; coprire con un coperchio e cuocere per una decina di minuti a media fiamma, salare e pepare. Scolare, sciaquare e aggiungere anche i ceci.
Pulire i gamberi e tagliarli lungo il filo della schiena pulendoli dall'intestino, aggiungerli alle verdure e cuocere per 2 minuti, finchè i gamberi non saranno bianchi.
Aggiungere il curry a piacere.
Preparare il cous-cous: portare ad ebollizione l'acqua con 3 cucchiaini di olio evo, aggiungere il cous cous, spegnere il fuoco e lasciar gonfiare per 4 minuti; aggiungere il burro e cuocere a fuoco basso per 3 minuti.
Impiattare.

domenica 8 maggio 2011

RISOTTIAMO PARTE SECONDA!

Questo week end si va di risotti all'ennesima potenza!
era da parecchio in effetti che non ne cucinavo... oggi ho approfittato della bella giornata per andare a raccogliere ...ORTICHE!
Eddai, non fate quelle facce...il risotto all'ortica non è nulla di pericoloso :)!
Solo un paio di raccomandazioni:
1. usate i guanti in gomma per raccogliere le ortiche
2. prendete solamente le punte delle ortiche e le foglie più piccole
3. quando laverete le foglie dovrete porre particolarmente attenzione alle foglie ripiegate, può capitare che che vi si nascondino dei piccoli bruchi o vermetti.
3. non maneggiate mai le ortiche senza i guanti, nemmeno quando le dovrete tagliare.
:)
Il procedimento per preparare questo risotto è esattamente uguale a quello per il risotto ai Grisoi, non starò perciò a riscrivere tutto, solo una cosa, a cottura ultimata ho mantecato con burro e parmigiano.
Vi posto la foto del mio risotto finito:

sabato 7 maggio 2011

RISOTTIAMO?!

oggi si va di RISOTTO!
si perchè in quei di Alleghe, in questa stagione, si trovano i GRISOI... mi dovrete aiutare perchè in effetti non ho idea del nome italiano.
Ho fatto una foto per farvi capire di erbetta si tratta:
eccoli qui!
io ho preparato un risotto.
INGREDIENTI (x 2 persone)
GRISOI, ce ne vogliono una terrina media piena
mezza cipolla piccina
olio evo
riso carnaroli
brodo vegetale
burro
PROCEDIMENTO
Mettere a bollore il brodo.
Tagliare a filo la cipolla e farla appassire in una pentola antiaderente.
Aggiungere i grisoi spezzando quelli più grandi e lasciando interi i germogli più piccoli.
Far appassire e insaporire le erbe.
Aggiungere il riso e farlo tostare.
Poco alla volta aggiungere il brodo fino a completa cottura del riso, ci vorranno circa 20 minuti.
Mantecare a fuoco spento con una noce di burro.